mercoledì, 12 Ottobre 2016 / Published in Blog

Si è parlato più volte dell’importanza dei social network e di come da una decina d’anni siano diventati parte indiscussa di una strategia vincente di marketing. Sono proprio le caratteristiche dei social network (velocità di propagazione di un messaggio e possibilità di interazione tra utenti e marketer) che hanno reso il social media marketing, dunque, uno dei modi più efficaci per rendere noto il brand di un’azienda o per promuovere i suoi prodotti.

Attraverso la condivisione di contenuti, video, gif o tramite i cosiddetti Facebook Ads (strumento a pagamento che permette di pubblicare inserzioni o notizie sponsorizzate sul social network), Facebook è stato per molto tempo il canale privilegiato per sperimentare le nuove campagne di web marketing. Tuttavia, in uno studio effettuato dall’analista Nate Elliot, le pubblicità su Facebook non sono davvero efficaci, in quanto le aziende lì presenti “non hanno realmente un rapporto social con i clienti”. Le sue considerazioni giungono ad abbracciare anche Twitter: in entrambi i casi, “i post dei marchi top su Facebook e Twitter raggiungono solo il 2% circa dei loro fan e follower e meno dello 0,1% di questi interagisce davvero nei post.” Le considerazioni finali dell’analista giungono addirittura ad affermare di reindirizzare i capitali utilizzati per il social media marketing verso altre strategie più efficaci.

Di parere diametralmente opposto è, invece, Daina Middleton, a capo del Global Business Marketing per Twitter dove, in un’intervista rilasciata a Wired Italia, afferma che se sei nel marketing, Twitter è il posto dove vuoi essere, dove hai l’opportunità di moltiplicare ogni tua azione. [Twitter] è una piattaforma orizzontale: ogni attore, regista, e quasi chiunque sia nell’industria ha un account su Twitter. Puoi connetterti con chiunque ovunque sia, nel momento esatto che le cose stanno accadendo. Una metafora del mondo in cui viviamo e un sistema aperto a quella partecipazione che ormai le persone esigono.”

Le argomentazioni riguardo il predominio di Facebook o Twitter stanno lasciando il posto a tutti coloro che consigliano di indirizzare le proprie campagne di web marketing su Instagram, il social network che permette di scattare foto oppure di girare dei brevi video e modificarle attraverso l’applicazione di filtri.

Proprio perché è social content-based (focalizzato cioè sul contenuto di ciò che si condivide), Instagram non ha bisogno di accedere alla rete di contatti dell’utente per promuovere un messaggio e risulta essere il social network con l’approccio più globale tra quelli presenti in rete. Infatti, secondo la stessa analisi compiuta da Nate Elliot, “i post più performanti dei brand su Instagram hanno un tasso di engagement 58 volte superiore a quelli di Facebook e 120 volte rispetto a Twitter“, risultando migliore di entrambi i social visti in precedenza.

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