sabato, 12 20 Novembre16 / Published in Blog

La decorazione delle unghie, altrimenti detta “nail art”, è una vera e propria arte che ha origini antichissime: già durante l’età del bronzo, in Asia, Mesopotamia ed Egitto, dipingersi le unghie con polveri ricavate dalla lavorazione della pianta dell’henné era un atto diffusissimo. Mentre a quel tempo tale pratica veniva utilizzata soprattutto dagli appartenenti alle caste più prestigiose per distinguersi da quelle meno elevate, la nail art in senso moderno è nata soltanto intorno agli anni Venti del secolo scorso.

Da allora, la nail art ha attraversato numerosi cambiamenti in fatto di stile, facendo spesso riferimento alle direttive della moda del tempo: è degli anni Cinquanta la tendenza a laccare le unghie di rosso vivo; gli anni Sessanta, assecondando il movimento hippie, furono caratterizzati da toni chiari e pastello, mentre è della generazione successiva, quella degli anni Settanta, l’ideazione della famosa french manicure con la punta delle unghie dipinta di bianco. Negli anni Ottanta inizia a spopolare l’uso del gel per la ricostruzione delle unghie e gli smalti prediletti sono prevalentemente di colore fluo; negli anni Novanta, sull’onda dello spirito grunge, vengono proposte le tinte più scure e il nero in particolar modo.

A partire dal terzo millennio, in risposta all’aumento della popolarità della nail art, questa ha subito un ulteriore rinnovamento sia per quanto riguarda le tecniche utilizzate per realizzarla, sia per la scelta delle decorazioni disponibili. Il water marble è un ottimo esempio: dopo aver fatto cadere una goccia di smalto all’interno di una ciotola d’acqua tiepida, vengono create delle figure sulla superficie del liquido servendosi di uno ago. L’unghia viene poi immersa ed assumerà l’effetto che era stato realizzato. Una leggera passata di top coat (il tipico smalto trasparente) assicurerà la protezione del water marble.

Idee per realizzare della nail art con la tecnica del water marble.

 

Di recente, all’esclusivo utilizzo dello smalto è stato affiancato quello dei colori acrilici: tramite l’uso di un pennello dalla punta fine è possibile realizzare dei disegni di incredibile precisione. Questa è una tecnica che necessita di una buona dose di manualità ed esperienza, oltre che di creatività. Bisogna saper miscelare alla perfezione la pittura acrilica e l’acqua, cercando di realizzare un composto della giusta consistenza, per evitare di tracciare segni troppo spessi o poco omogenei.

La fonte d’ispirazione per dar vita alla nail art è ovunque. L’autunno potrà suggerire l’utilizzo di smalti dai toni caldi, con gradazioni che vanno dall’arancione al vinaccia, e durante le festività si potrà osare un piccolo disegno a tema sull’unghia dell’anulare, uniformando le altre con un colore attinente. Le possibilità sono infinite, l’unico limite è la propria immaginazione.

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